Quarto Potere
Film del 1941, girato mentre in Europa infuriava la guerra, capolavoro di un giovanissimo Orson Welles capace di una regia e sceneggiatura memorabili, assolutamente innovative per quegli anni. Sbagliando lo si potrebbe datare anche molto più tardi. Visto oggi risente un po’ della sua età. Interessante e sempre attuale il personaggio Kane: magnate intraprendente, politicante populista che considera i cittadini ‘roba sua’, maniaco collezionista, arrogante, autoritario, orgoglioso, chiuso nel proprio ego e nell’ossessiva ricerca dell’effimero autocompiacimento. Sperperando denaro e circondandosi di tirapiedi è destinato solo a fare soffrire chi gli sta più vicino. Morirà nel proprio mausoleo di solitudine piangendo al ricordo di una povera lontana infanzia.



Effettivamente è l’ anno zero del cinema moderno sia tecnicamente che come sviluppo della trama. Borges lo definì “geniale” nel senso più cupo e oscuro che questo termine può incarnare.